Nell’aprile 2006 il decreto legislativo n. 152 è diventato il nuovo punto di riferimento in una materia, quella ambientale, che per circa un decennio era stata disciplinata dal decreto legislativo 22/97, il cosiddetto “Decreto Ronchi”. All’approvazione del nuovo Testo Unico sono però seguite una serie di vicissitudini che hanno provocato una sorta di “smottamento” in un ambito tanto delicato.

La materia della gestione dei rifiuti non è rimasta esente da tali vicissitudini; al contrario, è probabilmente quella che più di tutte, anche per via delle note vicende dell’attualità, ne è stata e ne è tuttora oggetto, con ovvie implicazioni (e complicazioni …) per chi, e per le aziende in particolare, intende adempiere nel migliore dei modi alle prescrizioni normative. Ciò è vero a tal punto che, a più di dieci anni dal “Decreto Ronchi”, anche adempimenti che dovrebbero ormai costituire parte della normale prassi operativa, come ad esempio la compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti e del registro di carico e scarico, spesso sono invece avvolti dall’incertezza e talvolta sono delegati a soggetti i cui interessi non necessariamente coincidono con quelli dell’azienda.

E purtroppo non basta la buona fede per evitare le sanzioni: occorre invece che l’azienda produttrice di rifiuti sia consapevole degli obblighi che le sono posti in capo e sappia come agire al fine escludere la propria responsabilità da un’eventuale gestione illecita dei rifiuti.
A tal proposito risulta di fondamentale importanza l'applicazione di Sistemi di Gestione Ambientale in conformità alle normative internazionali (UNI EN ISO 14001) e comunitarie (EMAS - Reg. CE 1836/93 e successivi aggiornamenti). Pur con differenti sfumature ambedue garantiscono il miglioramento delle performance ambientali con conseguente riduzione dei costi.

La Noesis grazie all’esperienza maturata nell'ambito della certificazione ambientale offre ai propri Clienti la massima operatività per qualsiasi esigenza:

  • Analisi tecnico-organizzativa approfondita del Sistema di Gestione Ambientale in riferimento alla Norma UNI EN ISO 14000 o al Regolamento Comunitario 1836/93 (EMAS).
  • Analisi delle attività aziendali che possono avere impatto significativo sull'ambiente.
  • Implementazione del Sistema di Gestione Ambientale, con redazione di Manuale, Procedure, Istruzioni e modulistica conformemente al sistema di riferimento (ISO 14000 e/o EMAS)
  • Attività di formazione in materia di protezione ambientale
  • Attività di audit interni del Sistema di Gestione Ambientale
  • Assistenza nel Riesame della Direzionale;
  • Assistenza durante la verifica ispettiva da parte dell’ente di certificazione.

La certificazione rispetto agli standards richiamati, sono strumenti necessari per ottenere vantaggi; interni, in termini di controllo e riduzione dei rischi ambientali e ricerca dell'efficienza nella gestione delle risorse ed esterni, relativamente al riconoscimento nei confronti delle autorità locali ed al ritorno di immagine, sempre più importante nei confronti di consumatori estremamente sensibili alle tematiche ambientali.
 


FORMAZIONE SULLA GESTIONE AMBIENTALE DEL CANTIERE Il Decreto 11 ottobre 2017 (Criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici) richiede alle stazioni appaltanti di...
  ACCREDITAMENTO   L'accreditamento è l'attestazione, da parte di un Ente che agisce quale garante super partes, della competenza, indipendenza e imparzialità degli organismi di certificazione, ispezione e verifica, e dei laboratori di prova e taratura.   Gli...
Dall’Inail una guida completa sulla sicurezza sul lavoro, con quadro normativo e incentivi previsti  L’Inail ha di recente pubblicato la guida “Sicurezza al passo coi tempi” che raccoglie le principali disposizioni in materia di salute e...